Domande frequenti

R. I test ufficiali europei sono ormai obsoleti e riportano risultati non realistici rispetto a come vengono utilizzate le auto in condizioni di guida reali.

Recenti rivelazioni hanno inoltre dimostrato che è possibile sfruttare i test a proprio vantaggio, facendo apparire le auto migliori di quanto non siano in realtà.

Infine, i test ufficiali indicano solamente se un veicolo ha superato o meno le prove.

L’Indice EQUA mostra invece una scala di valori per la qualità dell’aria, il monossido di carbonio e l’anidride carbonica, permettendo ai consumatori di comprendere esattamente come si è comportata un’auto.

Oltre a ciò, l’indice EQUA Mpg misura il risparmio di carburante in condizioni normali di guida su strada e non in laboratorio.

R. Le attuali prove di omologazione, obbligatorie per poter immettere una vettura sul mercato, sono condotte in laboratorio e sono basate sul protocollo NEDC (New European Driving Cycle), ovvero il “Nuovo ciclo di guida europeo”.

Si tratta di un ciclo della durata inferiore ai 20 minuti, condotto a basse velocità medie, con livelli di accelerazione blandi e in assenza di gradienti, pertanto in grado di rilevare le prestazioni dei veicoli solo sottoponendo il motore a carichi relativamente bassi.

Le condizioni di guida reale impongono sui motori carichi ben più elevati, che non vengono riprodotti durante le prove.
Ma non è tutto: il protocollo ufficiale utilizzato per le prove contiene numerose “indulgenze” ed aree non chiare che possono essere sfruttate per dimostrare bassi livelli di emissioni.

R. Da settembre 2017 per omologare una vettura in Europa sarà necessario superare il test WLTP, che sostituirà l’NEDC: ciò determinerà il passaggio dagli attuali valori di CO2 e di risparmio del carburante ai livelli previsti dal nuovo test.
In media l’NEDC sottovaluta del 30% le emissioni di CO2 in condizioni di guida reali, generando così una classificazione del risparmio energetico non rappresentativa.

Il ciclo di guida WLTP prevede velocità e livelli di accelerazione maggiori rispetto all’NEDC, che riflettono meglio le circostanze di guida reali.

Tuttavia anche questo test viene effettuato in laboratorio e non espone le auto alle normali condizioni di traffico o alle pendenze che si riscontrano durante la guida su strada.

Trattandosi di un ciclo fisso, le case automobilistiche possono inoltre ottimizzare la messa a punto dei veicoli in vista del test.
Il ciclo WLTP costituisce comunque un miglioramento, ma colma solo parzialmente il divario tra le cifre ufficiali e la realtà.

Le nuove norme che introducono il ciclo WLTP sono separate dal nuovo standard RDE (Real Driving Emissions, ovvero emissioni in condizioni di guida reale) per le emissioni di ossidi di azoto (NOx), che entrerà in vigore nel settembre 2017.

Emissions Analytics verifica anche le emissioni di NOx dei veicoli con l’indice di qualità dell’aria EQUA (EQUA Aq).

R. Emissions Analytics effettua ogni anno test su 200 – 400 veicoli in Europa. I test vengono svolti nel Regno Unito e in Germania.
Emissions Analytics effettua attualmente test anche negli Stati Uniti su un numero simile di veicoli.

R. I nuovi veicoli vengono aggiunti al sito Web dell’indice EQUA non appena sono disponibili per i test e dopo aver calcolato i risultati. Successivamente i mezzi di informazione possono includere la valutazione nella recensione di un nuovo veicolo.

R. Le case automobilistiche comprendono la necessità di disporre di test trasparenti e realistici sulle emissioni e l’indice EQUA aiuta a mettere a confronto le auto delle diverse case. Recenti articoli apparsi sulla stampa hanno inoltre danneggiato la reputazione dei veicoli diesel in quanto categoria e molte persone li considerano ora “sporchi”. L’indice EQUA dimostra che molte auto diesel presentano buoni risultati in termini di emissioni in condizioni reali e il programma può aiutare molto a ripristinare la fiducia dei potenziali acquirenti.

R. Oltre la metà delle case automobilistiche del Regno Unito ha già effettuato la sottoscrizione al database di Emissions Analytics, che fornisce dati sulle emissioni per oltre 750 veicoli commercializzati sul mercato europeo.

R. Niente, tutti i dati pubblicati nell’indice EQUA sono completamente gratuiti.

R. L’obiettivo del programma è pubblicare la valutazione su un veicolo in meno di 48 ore dalla raccolta dei dati sulle emissioni e l’indice EQUA punta a pubblicare i dati di circa 200-400 veicoli ogni anno. I consumatori possono sottoscrivere una e-newsletter mensile che fornirà una panoramica dei risultati più recenti.

R. Il programma si impegna a testare tutti i nuovi veicoli non appena possibile e in base alle richieste.

Le richieste possono essere inviate a EQUAAq@emissionsanalytics.com.

I potenziali acquirenti di veicoli possono richiedere i dati sulle emissioni di un veicolo ai concessionari autorizzati.

R. Il database contiene attualmente informazioni su auto che rappresentano la maggior parte del mercato, sulla base dei volumi di vendita. Il programma punta ad assicurare la copertura totale non appena possibile.

R. I consumatori si stanno interessando sempre più ai livelli di NOx per lo stesso motivo per cui guardano alle emissioni di CO2: si tratta infatti di valori collegati a preoccupazioni ambientali e alla tassazione dei veicoli. Esiste un corpus crescente di ricerche che sottolineano gli effetti dannosi dei NOx sulla salute pubblica. Tra queste vi sono le ricerche di importanti organismi quali l’Organizzazione mondiale della sanità e la Royal Society of Physicians. Oltre a ciò, dal 2020 Londra e potenzialmente altre città del Regno Unito, prevedono di penalizzare i veicoli non Euro 6, stabilendo una forma di sanzione per l’accesso a zone definite “Clean Air”. Tali limitazioni di accesso per i veicoli con elevate emissioni di NOx influenzeranno quindi i consumatori sia sul lato pratico che su quello finanziario.

R. La relazione tra NOx e CO2 non è semplice ma alcuni sistemi di riduzione delle emissioni di NOx possono aumentare i livelli di CO2 e ridurre così il valore Mpg. Ciò dipende dal tipo di sistema utilizzato e dalla messa a punto del veicolo.

R. Emissions Analytics ha testato un numero di veicoli sufficientemente ampio e diversificato in quanto a marche, modelli, carburanti, dimensioni e anni dei modelli. Sulla base di questi dati, è in grado di comprendere gli effetti tipici sull’Mpg di ciascun singolo elemento.
In questo modo è possibile effettuare previsioni valide di quale sarà l’Mpg per un modello particolare non ancora testato.
Con queste previsioni, l’indice EQUA è in grado di coprire un’ampia fetta del mercato, realizzando uno strumento molto più potente per il confronto delle auto.
Nei risultati pubblicati è chiaramente indicato se si basano su test effettivi (con un grado di precisione maggiore) o su previsioni.

R. I sistemi portatili di misurazione delle emissioni vengono impiegati per i test sulle emissioni di ossidi di azoto previsti dalla legge europea per veicoli pesanti e si prevede di utilizzarli allo stesso modo a partire dal 2017 anche per le autovetture.

Si tratta di sistemi largamente utilizzati dall’EPA statunitense per le prove di monitoraggio dei veicoli in servizio.

Dal 2011 Emissions Analytics utilizza questi sistemi per effettuare i test sul risparmio di carburante e per le emissioni di CO2.
Le case automobilistiche stanno iniziando a comprende i vantaggi delle misurazioni effettuate durante la guida su strada, ad esempio PSA Peugeot Citroen ha recentemente pubblicato cifre sui consumi in condizioni di guida reale per diversi dei suoi veicoli, per meglio informare i consumatori sulle prestazioni che possono ragionevolmente attendersi.

Le apparecchiature utilizzate da Emissions Analytics sono conformi agli standard UN-ECE R-49, al Regolamento della commissione EU N. 582/2011 dell’Unione Europea e dallo standard 40CFR parte 1065 statunitense.

Per maggiori informazioni sulle apparecchiature utilizzate, visitare il sito  http://www.sensors-inc.com/.
I valori indicati per la ripetibilità dal produttore in relazione alla CO2 – e quindi al risparmio di carburante sono in genere nell’ordine di +/-3%.

Emissions Analytics effettua la calibrazione delle apparecchiature a concentrazioni di gas note per ciascun test, in linea con le raccomandazioni del produttore.

R. Sono stati effettuati test sulle auto nella galleria del vento prima e dopo l’installazione dell’apparecchiatura per verificare gli effetti di quest’ultima sulla resistenza aerodinamica.

Con un’attenta installazione dell’apparecchiatura non si riscontrano effetti statisticamente significativi sul coefficiente di resistenza aerodinamica.

R. I veicoli testati sono normalmente immatricolati alcuni mesi prima e hanno percorso tra 1600 km (1000 miglia) e 8000 km (5000 miglia). I veicoli utilizzati infatti devono avere funzionato per un periodo sufficiente a garantire che il motore sia “slegato”, tuttavia senza essere soggetto alle variabili generalmente associate al funzionamento a lungo termine, quali gli standard di servizio e la cura del veicolo in generale.

R. Attualmente l’indice EQUA effettua test su auto nuove, nelle quali le prestazioni non sono legate al tipo di manutenzione a cui sono state sottoposte. Avendo eseguito test per oltre cinque anni, abbiamo creato un catalogo delle vecchi valutazioni dei veicoli, ora esclusivamente disponibile per il mercato dell’usato, sebbene i test siano stati condotti su auto nuove.

R. Il test dura tre ore e mezzo e comprende ciclo urbano, extraurbano e autostrada. La velocità media dei diversi tratti è rispettivamente di circa 17,5 mph (28 kmh), 35 mph (56 kmh) e 60 mph (97 kmh). Ulteriori tratti di percorso sono testati per veicoli sportivi, con carico elevato e in modalità “eco” a basso carico, per capire l’intera gamma di prestazioni del veicolo.

R. Per tutti i test si cerca di mantenere costanti quanti più fattori possibile, tra cui il percorso, i conducenti e il loro stile di guida.
Prima di iniziare i test, i veicoli vengono preriscaldati.

Le condizioni ambientali devono rientrare nei parametri prestabiliti per assicurare che non vengano condotte prove con temperature estremamente alte o basse oppure in presenza di pioggia, neve, ghiaccio o forte vento.

R. Emissions Analytics ha sviluppato uno strumento concepito per “normalizzare” le variazioni legate al traffico.
Lo strumento sfrutta le informazioni raccolte dai dati del test secondo-per-secondo e convalidate sulla base di un grande numero di test. Il principio alla base è correlato alla relazione relativamente prevedibile tra il carico sul motore e il combustibile consumato.
Nei casi in cui il traffico sia eccessivo rispetto agli standard, il test non viene considerato valido.

R. Il peso aggiunto a ciascun veicolo è sempre lo stesso, pari circa alla metà di quello trasportato da un’auto media. Vengono presi in considerazione i pesi del conducente, del passeggero, dei bagagli e del carburante nel serbatoio, con ulteriore zavorra utilizzata per portare il peso totale fino al livello di riferimento.

R. In tutti i test, lo stile di guida viene mantenuto costante utilizzando un piccolo gruppo di conducenti, tutti addestrati a guidare nello stesso modo. Ciò viene verificato per ogni singolo test e un controllo più dettagliato dello stile di guida viene svolto annualmente. In un test si utilizzano diversi tassi di accelerazione in punti diversi per valutare le prestazioni del veicolo, ma questo approccio è applicato in modo coerente a tutti i test.

R. Poiché numerosi nuovi veicoli sono dotati di aria condizionata, i valori EQUA Mpg tengono conto dell’effetto della climatizzazione sul risparmio energetico in condizioni reali, con un carico pari alla metà di quello massimo.

R. Vengono utilizzati benzina o diesel di tipo standard, conformi rispettivamente alle norme EN228 e EN590. La sola eccezione a questo requisito si verifica qualora la casa automobilistica richieda specificatamente l’uso di benzina premium. Se l’uso di benzina premium viene solamente “raccomandato”, viene utilizzata la benzina standard. Il carburante viene rifornito sempre dalla stessa stazione. Questa scelta permette di mantenere il miglior equilibrio tra l’uso dello stesso carburante che i clienti potrebbero acquistare in condizioni reali e la necessità di mantenere la coerenza tra i test. Applicando questi controlli, la restante variabilità non è significativa ai fini del risparmio del carburante.

R. Per ogni veicolo, prima di ogni test vengono utilizzate le pressioni di gonfiaggio dei pneumatici raccomandate dalla casa automobilistica.

R. Puntiamo a testare ciascun modello in cui vi siano differenze di anno, dimensione del motore, tipo di carburante, potenza, numero di ruote motrici, trasmissione o stage Euro. Consideriamo ciascun veicolo materialmente simile se la differenza risiede unicamente in elementi quali tipo di carrozzeria, numero di porta o allestimento. Si tratta di requisiti più restrittivi rispetto alle “famiglie” di veicoli definite per il processo di omologazione.

R. Sì, è previsto un programma di convalida, specificatamente progettato da Emissions Analytics. Ciò assicura che il ciclo complessivo e le relative sottosezioni siano conformi a diversi test di validità, tra cui la velocità media, l’accelerazione, la presenza di un DPF rigenerato, la temperatura del liquido di raffreddamento del motore, le condizioni climatiche ecc. Garantisce inoltre la massima possibile coerenza tra i test su veicoli diversi in giorni diversi.

R. La ripetibilità e la riproducibilità sono valutate a diversi livelli.
In primo luogo, nell’ambito di ciascun test, i risultati di sotto-segmenti identici ripetuti devono corrispondere tra loro, entro certi parametri.
In secondo luogo, in un sotto-campione di veicoli i test vengono ripetuti alle stesse condizioni per assicurare la coerenza.
In terzo luogo, tutti i risultati vengono messi a confronto con il database di Emissions Analytics, per assicurare una coerenza più ampia con modelli e tecnologie simili.
In quarto luogo, viene selezionato un sotto-campione di modelli in cui vengono testate diverse istanze dello stesso modello per assicurare la coerenza nell’ambito del modello stesso.
Risparmio di carburante, CO2
Pista <3%, Strada <5%
Ossidi di azoto
Pista <10%, Strada <25%

R. Emissions Analytics sta attualmente testando veicoli commerciali leggeri con l’intento di includerli nell’indice EQUA. Emissions Analytics sta già collaborando con i gestori di parchi di veicoli, mantenendoli informati sulla selezione e sull’allestimento dei veicoli commerciali, per aiutarli a ridurre le emissioni di NOx del proprio parco. Oltre a ciò, sta collaborando con diversi enti locali per aiutarli nella conversione di vecchi veicoli con tecnologie che assicurano emissioni ridotte.

R. Il nome EQUA riunisce diversi concetti: la “e” sta per emissioni e ambiente, mentre “qua” si riferisce a informazioni di alta qualità.

Emissioni di scarico di biossido di azoto primario (NO2)

Uno dei gas di scarico inquinanti ai fini della qualità dell’aria disciplinati dalle norme dell’Unione Europea è NOx (ossidi di azoto).

NOx è un termine che si riferisce alla combinazione di ossido di azoto (NO) e biossido di azoto (NO2).

Non esiste alcun limite per le emissioni di NO  o  NO2 individualmente,  ma solo per la somma di entrambi

Fare clic qui per maggiori informazioni sull’ NO2 primario

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